Termini e condizioni generali

Articolo 1 – Definizioni

Ai fini delle presenti condizioni si intende per:

Termine di recesso: il periodo durante il quale il consumatore può esercitare il diritto di recesso.
Consumatore: una persona fisica che non agisce nell’ambito di un’attività commerciale e che stipula un contratto a distanza con il venditore.
Giorno: giorno di calendario.
Contratto continuativo: un contratto a distanza relativo a una serie di prodotti e/o servizi, in cui gli obblighi di consegna e/o acquisto sono ripartiti su un determinato periodo.
Supporto durevole: Qualsiasi supporto che consenta al consumatore o al venditore di memorizzare informazioni in modo tale da consentirne l’accesso futuro e la riproduzione immutata.
Diritto di recesso: Il diritto del consumatore di recedere dal contratto entro il termine di recesso.
Venditore: La persona fisica o giuridica che offre a distanza prodotti e/o servizi ai consumatori.
Contratto a distanza: un contratto stipulato nell’ambito di un sistema di vendita a distanza di prodotti e/o servizi, in cui il contratto viene concluso esclusivamente mediante una o più tecniche di comunicazione a distanza.
Tecnica di comunicazione a distanza: un mezzo che può essere utilizzato per concludere un contratto senza che il consumatore e il venditore siano fisicamente presenti contemporaneamente nello stesso luogo.
Condizioni generali: le presenti condizioni generali del venditore.


Articolo 2 – Diritto di recesso

Il consumatore ha il diritto di recedere dal contratto entro un termine di 14 giorni.
Durante il periodo di recesso, il consumatore è tenuto a trattare con cura il prodotto e l’imballaggio.
Qualora il consumatore eserciti il diritto di recesso, il prodotto deve essere restituito con tutti gli accessori e, per quanto ragionevolmente possibile, nello stato e nell’imballaggio originali, in conformità con le ragionevoli istruzioni fornite dal venditore.


Articolo 3 – Ambito di applicazione

Le presenti condizioni generali si applicano a tutte le offerte del venditore, nonché a ogni contratto e a ogni ordine stipulato tra il venditore e il consumatore tramite vendita a distanza.

Prima della stipula di un contratto di vendita a distanza, il testo delle presenti condizioni generali deve essere messo a disposizione del consumatore. Qualora ciò non sia praticamente possibile, il consumatore deve essere informato su dove poter consultare le condizioni, che devono essere inviate gratuitamente su richiesta.

Se il contratto viene stipulato per via elettronica, le presenti condizioni possono essere rese disponibili elettronicamente in modo tale da consentire al consumatore di memorizzarle su un supporto durevole. Qualora ciò non sia praticamente possibile, il consumatore deve essere informato su dove le condizioni possano essere consultate per via elettronica e sul fatto che possano essere inviate gratuitamente tramite e-mail o altro mezzo idoneo.

Qualora, oltre alle presenti condizioni generali, si applichino anche condizioni particolari relative a determinati prodotti o servizi, valgono le stesse regole di cui sopra. In caso di conflitto tra le condizioni, il consumatore può sempre invocare la disposizione a lui o lei più favorevole.

Qualora una o più disposizioni delle presenti condizioni siano invalide o vengano dichiarate invalide, il resto del contratto rimane comunque valido. La disposizione in questione sarà allora sostituita da una disposizione che rispetti il più possibile lo scopo della disposizione originaria.

Le situazioni non disciplinate dalle presenti condizioni devono essere valutate in linea con lo «spirito» delle stesse. Eventuali ambiguità relative all'interpretazione o al contenuto devono essere risolte in conformità con lo scopo e l'intento delle presenti condizioni generali.


Articolo 4 – L’offerta

Se un’offerta ha un periodo di validità limitato o è soggetta a determinate condizioni, ciò deve essere chiaramente indicato nell’offerta stessa.
L’offerta non è vincolante e il venditore si riserva il diritto di modificarla o adattarla in qualsiasi momento.

L’offerta deve contenere una descrizione completa e accurata dei prodotti e/o dei servizi offerti. La descrizione deve essere sufficientemente dettagliata da consentire al consumatore di valutare l’offerta in modo adeguato.
Qualora il venditore utilizzi immagini, queste devono rappresentare fedelmente i prodotti e/o i servizi offerti. Errori evidenti o refusi presenti nell’offerta non sono vincolanti per il venditore.

Tutte le immagini e le specifiche contenute nell’offerta sono indicative e non possono costituire motivo di richiesta di risarcimento o di risoluzione del contratto. Il venditore non può garantire che i colori visualizzati corrispondano esattamente a quelli effettivi dei prodotti.

Ogni offerta deve contenere informazioni sufficienti affinché il consumatore comprenda quali diritti e obblighi derivano dall’accettazione dell’offerta. Ciò include, tra l’altro:

  • Eventuali spese di spedizione.
  • Le modalità di stipula del contratto e le fasi necessarie a tal fine.
  • Se si applica o meno il diritto di recesso.
  • Modalità di pagamento, consegna ed esecuzione del contratto.
  • Il termine per l’accettazione dell’offerta o il periodo durante il quale il prezzo è garantito.
  • Eventuali costi per l’utilizzo di mezzi di comunicazione a distanza oltre alla tariffa standard.
  • Se il contratto viene conservato dopo la sua conclusione e, eventualmente, come può essere consultato in un secondo momento.
  • In che modo il consumatore può verificare ed eventualmente correggere le informazioni prima della conclusione del contratto.
  • In quali lingue è possibile stipulare il contratto.
  • Quali linee guida etiche o codici di condotta di settore il venditore segue e come il consumatore possa consultarli elettronicamente.
  • La durata minima del contratto in caso di forniture continuative.
  • Eventuali taglie, colori e tipi di materiale disponibili.

Articolo 5 – Il contratto

Il contratto si conclude, fatte salve le disposizioni di cui al punto 4, nel momento in cui il consumatore accetta l’offerta e soddisfa le condizioni stabilite.

Se il consumatore accetta l’offerta per via elettronica, il venditore deve confermare immediatamente per via elettronica la ricezione dell’accettazione. Fino a quando tale conferma non sia stata inviata, il consumatore può recedere dal contratto.

Se il contratto viene stipulato per via elettronica, il venditore deve adottare le misure tecniche e organizzative necessarie per garantire una trasmissione sicura dei dati e assicurare un ambiente online sicuro. Se il consumatore può effettuare il pagamento per via elettronica, il venditore deve attuare adeguate misure di sicurezza.

Il venditore può, nei limiti previsti dalla legge, verificare se il consumatore sia in grado di adempiere ai propri obblighi di pagamento, nonché raccogliere informazioni rilevanti ai fini di una conclusione responsabile del contratto. Qualora, sulla base di tale valutazione, il venditore ritenga di avere motivo di non concludere il contratto, l’ordine può essere rifiutato oppure possono essere poste condizioni particolari per la sua esecuzione.

Al momento della consegna del prodotto o della prestazione del servizio, il venditore è tenuto a fornire al consumatore le seguenti informazioni, per iscritto o in una forma che possa essere memorizzata su un supporto durevole:

  • L’indirizzo del venditore al quale il consumatore può rivolgere eventuali reclami.
  • Le condizioni e le modalità per esercitare il diritto di recesso, oppure una chiara indicazione qualora il diritto di recesso non sia applicabile.
  • Informazioni sulle garanzie e sull’eventuale assistenza post-vendita.
  • Le informazioni di cui all’articolo 4, paragrafo 3, a meno che non siano già state fornite prima della conclusione del contratto.
  • Le condizioni di recesso qualora il contratto abbia una durata superiore a un anno o sia a tempo indeterminato.

In caso di forniture a cadenza periodica, quanto sopra si applica solo alla prima fornitura. Ogni contratto è concluso a condizione che i prodotti in questione siano disponibili.


Articolo 6 – Diritto di recesso

In caso di acquisto di prodotti, il consumatore ha il diritto di recedere dal contratto senza fornire alcuna motivazione entro 14 giorni.
Il termine di recesso decorre dal giorno successivo alla ricezione del prodotto da parte del consumatore, o di un suo rappresentante designato.

Durante il periodo di recesso, il consumatore è tenuto a trattare con cura il prodotto e l’imballaggio. Il prodotto deve essere utilizzato o aperto solo nella misura necessaria per valutare se il consumatore desidera tenerlo.

Se il consumatore intende esercitare il diritto di recesso, il prodotto deve essere restituito con tutti gli accessori in dotazione e, se possibile, nelle condizioni e nell’imballaggio originali, in conformità con le istruzioni ragionevoli e chiare fornite dal venditore.

Il consumatore deve comunicare l’esercizio del diritto di recesso entro 14 giorni dal ricevimento del prodotto, per iscritto o via e-mail. Una volta effettuata la comunicazione, il prodotto deve essere restituito entro 14 giorni. Il consumatore deve essere in grado di dimostrare che la merce è stata rispedita entro i termini previsti, ad esempio presentando la ricevuta o il numero di tracciamento.

Se il consumatore non ha comunicato il proprio recesso entro il termine previsto o non restituisce la merce entro i termini stabiliti, l’acquisto si considera definitivo.


Articolo 7 – Costi relativi al diritto di recesso

Qualora il consumatore eserciti il diritto di recesso, i costi di restituzione dei prodotti sono a carico del consumatore.

Se il consumatore ha già versato un importo, il venditore è tenuto a rimborsarlo il prima possibile, e comunque entro 14 giorni dall’esercizio del diritto di recesso. Ciò presuppone che il venditore abbia ricevuto il prodotto restituito o che il consumatore possa fornire la prova che la merce è stata rispedita in condizioni integre e adeguate.


Articolo 8 – Eccezioni al diritto di recesso

Il venditore può escludere il diritto di recesso per determinati prodotti, come descritto nei punti seguenti. Tale eccezione si applica solo se chiaramente indicata nell’offerta o comunicata prima della conclusione del contratto.

Il diritto di recesso può essere escluso per i prodotti:

  1. Realizzati secondo le specifiche del consumatore.
  2. Di carattere chiaramente personale.
  3. Che, per loro natura, non possono essere restituiti.
  4. Che possono deteriorarsi rapidamente o scadere.
  5. Il cui prezzo dipende da fluttuazioni dei mercati finanziari su cui il venditore non ha alcuna influenza.
  6. Che riguardano giornali e riviste in vendita singola.
  7. Che riguardano registrazioni audio o video e programmi informatici il cui sigillo è stato rotto dal consumatore.
  8. Che, per motivi igienici, non possono essere restituiti se il sigillo è stato rotto.

Articolo 9 – Prezzo

Nel corso del periodo indicato nell’offerta, i prezzi dei prodotti e/o dei servizi offerti non subiranno aumenti, a meno che la variazione non sia dovuta a modifiche dell’imposta sul valore aggiunto (IVA).

Indipendentemente da ciò, il venditore può offrire prodotti o servizi a prezzi variabili qualora questi siano legati a fluttuazioni del mercato finanziario che esulano dal suo controllo. In tali casi, deve essere chiaramente indicato che i prezzi sono indicativi e soggetti a modifiche.

Gli aumenti di prezzo entro tre mesi dalla stipula del contratto sono consentiti solo se derivanti da disposizioni di legge o da provvedimenti pubblici. Gli aumenti di prezzo dopo tre mesi sono consentiti solo se:
a) sono stati concordati in anticipo, e
b) il consumatore ha il diritto di recedere dal contratto con effetto a partire dal giorno in cui l’aumento di prezzo entra in vigore.

Tutti i prezzi sono indicati con riserva di errori di stampa o di battitura. Il venditore non può essere ritenuto responsabile delle conseguenze di tali errori e non è tenuto a consegnare i prodotti al prezzo erroneamente indicato.


Articolo 10 – Conformità e garanzia

Il venditore garantisce che i prodotti e/o i servizi siano conformi al contratto, alle specifiche indicate nell’offerta e ai ragionevoli requisiti di qualità, funzionalità e utilizzabilità. I prodotti devono inoltre soddisfare le leggi e i regolamenti vigenti al momento della stipula del contratto. Se concordato, il venditore deve inoltre garantire che il prodotto sia idoneo a un uso diverso da quello normale.

Qualsiasi garanzia fornita dal venditore, dal produttore o dall’importatore non limita i diritti legali del consumatore previsti dal contratto e dalla normativa vigente.

Eventuali difetti o prodotti consegnati erroneamente devono essere segnalati per iscritto al venditore entro 14 giorni dalla consegna. I prodotti devono essere restituiti nella confezione originale e in condizioni pressoché nuove.

Il periodo di garanzia concesso dal venditore corrisponde alla garanzia di fabbrica. Il venditore non è tuttavia responsabile dell’idoneità finale del prodotto a un determinato uso individuale, né dei consigli forniti in merito all’uso o all’applicazione del prodotto.

La garanzia non si applica se:

  • Il consumatore ha riparato o modificato il prodotto autonomamente, oppure ha incaricato terzi di farlo.
  • Il prodotto sia stato sottoposto a condizioni anomale, a un trattamento negligente o a un utilizzo non conforme alle istruzioni del venditore o a quelle riportate sulla confezione.

Il difetto sia interamente o parzialmente dovuto a normative stabilite dalle autorità in merito al materiale o alla qualità del prodotto.


Articolo 11 – Consegna ed esecuzione

Il venditore è tenuto a prestare la massima attenzione nella ricezione e nell’esecuzione degli ordini.

Fatto salvo quanto previsto dall’articolo 4 delle presenti condizioni, gli ordini accettati devono essere evasi il più rapidamente possibile e comunque entro 14 giorni, a meno che il consumatore non abbia accettato un termine di consegna più lungo.

Qualora la consegna subisca un ritardo, o qualora un ordine non possa essere consegnato in tutto o in parte, il consumatore ne sarà informato entro 14 giorni dall’effettuazione dell’ordine. Il consumatore ha in tal caso il diritto di recedere dal contratto senza alcun costo e ha diritto a un eventuale rimborso.

In caso di recesso dal contratto ai sensi del comma precedente, il venditore è tenuto a rimborsare l’importo pagato dal consumatore il prima possibile e comunque entro 14 giorni dal recesso.

Qualora la consegna di un prodotto ordinato risulti impossibile, il venditore deve cercare di offrire un prodotto equivalente. Al momento della consegna, il consumatore deve essere chiaramente informato del fatto che viene consegnato un prodotto sostitutivo.

In caso di consegna di prodotti sostitutivi, il diritto di recesso non può essere escluso. Eventuali spese di restituzione in tali casi sono a carico del venditore.

Il rischio di danneggiamento o smarrimento dei prodotti si trasferisce al consumatore solo al momento della consegna della merce al consumatore stesso o a un suo rappresentante designato.


Articolo 12 – Contratti a tempo indeterminato: durata, risoluzione e rinnovo
Risoluzione

Il consumatore può risolvere in qualsiasi momento un contratto stipulato a tempo indeterminato e relativo alla fornitura periodica di prodotti o servizi, con un preavviso massimo di un mese.

Un contratto a tempo determinato relativo alla fornitura periodica di prodotti o servizi può essere risolto alla scadenza del periodo contrattuale, con un preavviso di massimo un mese.

Il consumatore può:

  • Recedere dal contratto in qualsiasi momento, senza essere vincolato a scadenze specifiche.
  • Recedere dal contratto con le stesse modalità con cui è stato stipulato.
  • Disdire il contratto sempre con lo stesso termine di preavviso previsto dal venditore per sé stesso.

Rinnovo

Un contratto a tempo determinato per la fornitura periodica di prodotti o servizi non può essere rinnovato automaticamente per un nuovo periodo a tempo determinato.

In via eccezionale, i contratti relativi alla fornitura di quotidiani, newsletter e riviste settimanali possono essere prorogati automaticamente per un massimo di tre mesi, a condizione che il consumatore abbia il diritto di recedere dal contratto entro la scadenza del periodo di proroga con un preavviso non superiore a un mese.

I contratti stipulati a tempo determinato possono essere prorogati automaticamente a tempo indeterminato solo se il consumatore può recedere dal contratto in qualsiasi momento con un preavviso non superiore a un mese (o a tre mesi se la fornitura avviene con frequenza inferiore a una volta al mese).

I contratti relativi ad abbonamenti di prova o di lancio cessano automaticamente al termine del periodo di prova e non vengono prorogati automaticamente.

Durata

Se un contratto ha una durata superiore a un anno, il consumatore può recedere dal contratto in qualsiasi momento dopo un anno, con un preavviso non superiore a un mese, a meno che ciò non risulti irragionevole in considerazione della natura del contratto.


Articolo 13 – Pagamento

Salvo diverso accordo, tutti gli importi dovuti dal consumatore devono essere pagati entro 14 giorni dalla scadenza del termine di recesso di 14 giorni oppure – qualora il diritto di recesso non sia applicabile – entro 14 giorni dalla conclusione del contratto.

In caso di acquisto di servizi, tale termine decorre dal giorno successivo alla ricezione da parte del consumatore della conferma del contratto.

Nella vendita di prodotti ai consumatori non può essere richiesto un pagamento anticipato superiore al 50% del prezzo di acquisto. Qualora sia stato concordato un pagamento anticipato, il consumatore non può far valere i propri diritti in caso di ritardo fino a quando l’anticipo non sia stato versato.

Il consumatore ha l’obbligo di segnalare immediatamente al venditore eventuali errori nelle coordinate di pagamento fornite.

In caso di mancato pagamento da parte del consumatore, il venditore può esigere gli interessi di mora previsti dalla legge ed eventuali spese di recupero, a condizione che il consumatore ne sia stato preventivamente informato.


Articolo 14 – Procedura di reclamo

Il venditore dispone di una procedura di reclamo facilmente accessibile al consumatore e gli eventuali reclami vengono trattati in modo ritenuto ragionevole ed equo.

I reclami relativi a difetti dei prodotti o dei servizi forniti devono essere inviati per iscritto al venditore entro un termine ragionevole dalla scoperta del difetto. Il reclamo deve contenere una descrizione che consenta al venditore di valutare il caso e, se del caso, di risolverlo rapidamente.

I reclami devono essere inviati a:
Servizio clienti Bellavèra
📧 support@bellavèra.com


Il venditore confermerà la ricezione del reclamo entro 14 giorni. Qualora si preveda che l’esame del reclamo richieda più tempo, il consumatore sarà informato sui tempi di elaborazione previsti e sull’ulteriore andamento della pratica.

Se il reclamo non può essere risolto tramite la procedura interna del venditore, il consumatore può rivolgersi a:

Il portale online dell’UE per i reclami (ec.europa.eu/odr) se il consumatore è residente in un altro paese del SEE.


Articolo 15 – Controversie

Ai contratti stipulati tra il venditore e il consumatore si applica il diritto italiano.

Eventuali controversie che non possano essere risolte in via amichevole saranno sottoposte ai tribunali ordinari italiani, salvo quanto diversamente previsto da disposizioni imperative vigenti nel paese di origine del consumatore.

Il venditore si impegna a cercare una soluzione attraverso il dialogo prima di intraprendere eventuali azioni legali.